L'hôtel de Sautet à Chambéry
Hôtel de Sautet
6, rue Métropole - 73000 Chambéry
Téléphone : 06 16 83 16 64
Chambre Boigne, Hôtel de Sautet à chambéry
Chambre d'Hôtes en Ville - Gîtes de France - Chambéry - Savoie
Version française de l'hôtel de Sautet
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Version italienne de l'hôtel de Sautet
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La Contessa di Boigne

Nella contessa si cela l’uno dei maggiori memorialisti francesi. Senza ambagi, redige, per l’amato nipote, il racconto di una vita eccezionale : la sua. Intendeva forse comporre un libro ? Nient’affatto. Si tratta, tutt’al più, delle chiacchiere di un’anziana signora, dei racconti di una zia, secondo la sua modesta espressione, destinati «al lettore, seppure ve ne fossero». Eppure, Adélaïde, figlia primogenita del marchese di Osmond, nobile illuminato, ha vissuto attraverso varie epoche e diverse situazioni, dalla monarchia agonizzante alla rivoluzione del 1848. 
Da bambina, saltellava sulle ginocchia di Luigi XVI ed era la delizia di Versailles, il che non le ha impedito di biasimare un’etichetta che considerava oppressiva come un corsetto e tanto ridicola quanto inflessibile. In seguito al suo trasferimento a Londra durante il Terrore, all’età di quindici anni, incontrò il tormento della sua vita : il generale di Boigne, suo marito. Un uomo instabile, collerico e dispotico. 
Durante l'Impero napoleonico, di ritorno a Parigi, si trovò nell’obbligo di frequentare assiduamente la corte, che la nuova nobiltà dell’Impero rendeva poco amena. La contessa, sempre partigiana di una giusta misura, volle rimanere fedele alla «via di mezzo». Congediò quindi con pari disprezzo ultra, nobiltà dell’Ancien Régime e rivoluzionari utopici. E malgrado punzecchiasse ironicamente l'Imperatore nei suoi motteggi, la potenza geniale di colui che seppe pacificare la Francia la lasciava senza fiato.

Nonostante l’odio non facesse parte dei suoi sentimenti preferiti, considerava ripugnante l’agghiacciante tumulto popolare della plebaglia. La contessa mise l’acredine della sua penna
sferzante al servizio della bonaria passione che nutriva per la riforma. L’uomo che suscitò veramente la sua ammirazione fu Luigi XVIII, monarca costituzionale, mite, e sapiente amministratore.

memoires comtesse de boigne